Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 174
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0182
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1791bd3/0182
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
174 S A G 6 I O

a togliere dal totale quella unione, quel
riposo, quel maestoso silenzio, come di-
ceva Annibale , che dà tanto piacere . L’
occhio non riceve meno di molestia dai
molti lumi sparsi in un quadro qua e là ,
di quello che si faccia Γ orecchio, quando
in una brigata molte persone si levan su,
e parlano tutte a un tratto (1) .

GuidoReni, che menò vita lieta e splen-
dida, diede alle sue opere gajetà e vaghez-
za , parve innamorato del lume aperto ; e
del lume serrato in contrario Michelagno-
lo da Caravaggio , burbero nelle maniere
e selvatico (2) : e però non furono atti nè

Γ uno

(1) Let breadth be Ì7itroduced how it xvill,
it always give great repose to the eye ; as
071 the contrary when lights and shades in a
cQ77ipositio7i are scattered about in little spots ,
tÌLe eye is cotistaLitly disturbed , and the 7ni7id
is uneasy , especially if you are eager to un~
dersta^id every obiect i7i the compositiQLi , as
it is paùiful to the ear, wheti any 071e is
anxious to ii7iow vshat is said in compmiy ,
and many are talinjig at the smne tvne .

Hoghart The Analysis of Beaüty Cliap. XIII.

(2) I71 picturis alios horrida , inculta , ah-

dita,
loading ...