Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 175
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0183
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SOPRA LA PlTTURl. ljS

Γ uno nè l’altro a poter trattare con lode
ogni maniera di soggetti. II chiaroscuro ha
hensi da servire di grandissimo ajuto al
pittore per il grande effetto della compo-
sizione ; ma la elezione del lume ha da
essere nè più nè meno conveniente al luo-
go, dove avvenne Γ azione che egli pren-
de ad esprimere : e non saria meno da
riprendersi chi in una grotta, dove il lu-
me entrasse per un pertugio , facesse le
ombre tenere e dolci, che colui, il quale
ad aria aperta le facesse crude e gagliarde .

Oltre a ciò in troppo più altri vizj ca-
dono i inanieristi nello istoriare, e nella
disposizion delle figure . Lasciando andare
quel gruppo loro favorito della donna coi
bambino in collo , e con un putto che le
scherza da’piedi, e altre simili cose, che
sogliono mettere sulle prime linee del qua-
dro ; lasciando andare quelle mezze figure
nello indietro, che sbucano fuori d’ infra
le rotture da essi immaginate nel piano ;

hanno

dita, et O'paca : contra alios nitida , læta ,
collnstrata delectant.

Cic. Orator, nuiri. 11 .
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