Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 176
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0184
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176 S Λ G G I O

hanno per costume di mescolare ignudi con
persone vestite, vecchj con giovani : pon-
gono una figura in faccia ed una dappres-
so, che volta in ischiena : a dei moti vio-
lenti contrappongono delle attitudini strac-
che : cercano in ogni cosa delle ópposizio-
ni, le quali allora solo hanno virtù cli pia-
cere , che nascono naturalmente dal sog-
getto , come le antitesi nel discorso.

Gli scorti non conviene nè fuggirgli, nè
ricercargli di troppo. Le attitudini siano
piuttosto composte che altro. Rade volte
interviene , che convenga sarle cosi forza-
te , ecl in bilico , come è vezzo di alcuni,
i quali sono simili a que’teologi, che nel-
le loro bizzarre sentenze tanto 1’ assottiglia-
no , che a un pelo non danno in resia.

Tutto in somma e nella università, e
nelle difserenti parti della disposizione riu-
nisca insieme col pittoresco naturalezza,
verisimiglianza, decoro , e il particolar ca-
rattere di ciò che s’intende di rappresen-
tare . Tutto sia lontano dalla uniformità
della maniera, la quale non si manifesta
meno nella cornposizione , che faccia nel
colorito, nel modo del panneggiare, o nel

di-
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