Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 179
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0187
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SoPR.A LA PlTTüRA . 1 y'à

ιιη paesaggio del Dietrick sentir mormorar
i’acque, e vederle tremolare e correre per
mezzo ai dirupi e alle balze . Nelle batta-
glie del Borgognone pare udire veramente
il dar nelle trombe , e veder fuggire a tra-
.verso della campagna il cavallo ; dopo cac-
ciato il cavaliere di sella. Ma quello che
è più maravigiioso , il poter della pittura,
înercè del vario colorito e di certi parti-
Colari atteggiamenti, giugne sino ad espri-
mere i sentimenti e gl’ interni afsetti dell'
anima , a renderla in certo modo visibile j
e però sembra, che Γ occhio venga non
solamente a loccare e ad udire, ma anchë
ad appassionarsi e a discorrere .

Molti hanno scritto j e tra gli altri il
eelebre le Brun j, per difsinire i varj acci-
denti, che secondo le varie passioni delP
anima tralucono al di fuori ,, e si manife-
stano segnatainente nei muscoli del volto
il quale mostra un certo parlare tacito del-
la mente (1): come liell’accensione per
M z esem-

(l) Omnis enim inotus animi suunt quem-
dam a natura habet vultum, et sonum, et
gëstum : et ejus omnis vultus, om?iescjue vo-
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