Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 182
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0190
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18 3 S A G G I o

I mutoli 5 secondo Lionardo cla Vincx,
sai’anno i migliori maestri del pittore ; es-
si, che co’xnovimenti delle mani, degli
occhi, delle ciglia , e di tutta la persona
hannosi fabbricato un’ arte di parlare . Niu-
no uomo vi sarà al certo di sano discer-
nimento, che possa discordare da cotanto
senno : sx veramente, che i mutoli siano
imitati con sobrietà, e con gran discrezio-
ne di giudizio , che i gesti non siano esa-·
gerati di soverchio ; e in vece di personag-
gi parlanti, quali hanno da essere le figu«
re del pittore, a x'appresentare non si ven-
gano dei pantomimi : cosicchè i’azione di~
venga teafrale , e di seconda mano ; e non
sia alti’imenti originale , e attinta alla sor-
gente della natura (x).

Grandi cose si raccontano degli antichi
pittori della Grecia in riguardo aila espi'es-
sione ; di Aristide tra gli altri. Arrivò co-
stui a rappresentare una madre , la quale
ferita a morte nella espugnazione di una
terra mostrava temenza , non un figliuolo,
che carpone le si traeva alla poppa,. do-

vesse

(i) ludgment of Hercules chap. 4-·
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