Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 184
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0192
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ï 84 S A G G I σ

ietto tentô di esprimere il Rubens lîel νοί-
to di Maria de' Medici addolorata ancora
pel fresco parto , e lieta insieme per la
nascita del Deliino. E nel volto di una
santa Agata , cne dipinta vedesi dal Tie-
polo in s. Antonio a Padova, pare che si
legga cliiaramente il dolore della ferita fat-
tagli dal manigoldo , misto col piacere del
vedersi con ciô aperto il paradiso.

Rari a dir vero sono gii esempj di lî-
nezza nell’ espressione, che forniscono la
scuola veneziana la fiamminga e la lombar-
da. La forza del colorito, la freschezza
delle carnagioni, i grandi esfetti del chia-
roscuro furono il principalissimo loro stu-
dio ; intesero piuttosto ad ammaliare i sen-
si, che a prendere Γ intelletto : e i Yene-
ziani singolarmente si diedero ad ornare le
loro storie con tutta quella varia ricchezza
di personaggi e di abiti, che in sè riceve

del

•V

Ira subest lachrymis;?niseratio non caretira ;
sîUeriitrum videas ut sit in alterutro .

Cunctantem satis est . Nam digna est
sanguine mater

Natorum, tïta ?ion dextera , Timomache.

Ausonius ex anthologia .
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