Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 190
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0198
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ig° S A G G X 6

se necessarie al pittore ; e sono sufircien"--
ti, a chi altro non intende che dipingere
una mezza iigura , e vuole starsene ristret-
to dentro a’conhni di pochi e bassi sog-
getti . Ma già bastare non possono a co-
lui, che si leva piu alto col pensiero ; a
colui, che vuole descriver fondo a tutto
Γ universo, e rappresentarlo in ogni sua
parte, quale pur sarebbe, se la materia
non fosse stata sorda a rispondere alle in-
tenzioni deirartefìce sovrano . Tale si è il
vero pittore , il pittore universale , il pit-
tore perfetto . Niuno certamente tra’ mor*
tali arriverà mai a cosi altissimo segno ;
ma tutti hanno da mirarvi > se andare nort
ne vogliono sommamente lontani : a quel
modo che gli oratori, se intendono nell'
arte loro di sedere nel seggio primo , ham
no da proporsi come esempio quelF orato-
re perfetto descritto da Marco Tullio ; e
i cortigiani quel perfetto cortigiano forma-
to dal Gastiglione . A somigliante pittore
adunque non fia mai-aviglia se direino > co-
iiie fra gii altri suoi arnesi fa di mestieri
the egli abbia anehe una supellettile di li-
bri. I piu classici per lui sono la storia ss-

cra >
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