Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 195
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0203
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SOPRA LA PiTTURA . igS

La lettura de'libri potrà ancora giovar
non poco al pittore , perche nella copia di
soggetti grandissima , che porge la storia ,
e la favola , egli possa trascegÎier qmelli ,
dove trionfa maggiormente e fa più di spic-
co la pittura . Una grande avvertenza fa
di necessità che abbia il pittore alla scelta
dell’argomento , la Cui bellezza può accre-

scere

tra alla lunâ, si concepisce, come un tale va-
stissimo mondo rispetto a Dio è un niente ,
che è tutto quello , a che può guidare nostro
intelletto la facoltà pittoi'esca . Tale invenzio-
ne , benchè in senso contrario , è dol genere
di quella di Timante, il quale , per mostrare
]a disonesta grandezza di un Polifemo dormien-
te , gli mise appi'esso alcuni satiri , che col
tirso gli misuravaixo il dito grosso della mauo .·
A1 qual pi'oposito Plinio , che raccorita il fat-
to , aggiugne, coxtxe nelie opere di costui s'in-
tendeva sempre più di quello che uella pittu-
ra appariva , e come che Γ arte Vi fosse gran-
de , Γ ingegiio sempre vi si coftosceva ìxxaggio-
re ; accjue i?i omnibus ejus operibus ihteUigi-
tur plus sempe.r qudni pijigitur : et cu?n ars
suinmct sit, i?igeniu?n tamen ultra arte??i est .·
Nat, Hist. lib. XXXY. cap. ïoc
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