Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 207
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0215
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SOFRA LA PlTTURA. 20*j

iii dello scibile (1). Una assai inetta sto-
ria racconta il Baldinucci di un pittore
iiorentino , al quale , nel yedere non so
che sua opera , disse un gentiluomo , pa-
rergli che una mano di una tal iigura non
potesse stare in quell’attitudine, e sembrar-
gli alquanto storpiata . II pittore aliora pre-
so il matitatojo glie lo porse, perch’ ei la
disegnasse come voleva . E il gentiluomo
dicendo , come volete voi che io seg/ii , se
io no/i so?io del mestiere ? il pittore , che
appunto Γ aspettava a quel passo , or se voi
non sete del mestiere , soggiunse , a che
sindacare le opere de' maestri dell’ arte (2) ?
quasi che bisognasse saper disegnare una
mano come il Pesarese , per conoscere se

altri

(1) Malheur aux productions de ΐ art,
dont toute la heauté ?ΐ est cjue poicr les ar-
tistes .

Mr. d’Alembert dans l’éloge de M, de M011-
tesquieu.

(2) Notizie de’ professori del disegno da Ci-
mabue in qua , che contengono tre decennali
dal i58o. al 1610. nella vita di Fabbrizio Bo-
schi ,
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