Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 212
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0220
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βΐ 2 SagGIO

le tante accademie , foridate in guesti ul-
timi tempi dalla liberalità de’ principi in
Italia in Germania e in Francia ad aumen-
to clella pittura , non è uscito per ancora
alcuno allievo da stare a fronte degli anti-.
clri maestri . Non mirayano già quelli ,
quando iniparavan l’arte , a gradire unica-
mente al direttore dell’ accademia , cia cui
aspettassepo raccomandazioni e ayanzamem
to , come avviene oggigiopno ; non si da-
vano già tutti come ligi a seguir ciecamen-
te la particolai' sua nianiera ; ma secondan-
do il genio nativo , si appigliavano a quel-
!e che più si consacevano con esso , poten-
dolo fare senza pericolo di lor fortuna ; e
tiravano non ad adulare il maestro , ma a
piacere all’universale. Si accorsero in Fran-
cia, non è gran tempo, del gran detrimen-
to, che ne veniva alFarte dall’essere sot-
to la dettatura e quasi tirannia di un di~
rettore, che in pochi anni ayea difsuso la
particolar sua maniera nelle opere della
gioventù , e ne avea infetta qnella scuola »
Nè per altra ragione è da credere vi sia
stato novellamente preso il savio partito dt
psporre in un salone i quadri degli acca-

de-
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