Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 214
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0222
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5st 14 Saggio

del tale , nè d’ altro ; sentenzia ( e non v’ è
appello ) tanto delle parti, quanto del tut-
to insieme del quadro. E fu pur dessa,
la quale inanimi Tiziano a seguir le vie
del Giorgione e della natura ; la quale
smenti solennemente il giudizio, che di
nna celebre opera di Vandicke aveano por-
tato certi canonici radunati in capitolo, e
il fe’tornare in onta loro (i); la quale ri-
pose la comunione di s. Girolamo allato
alla trasfigurazione di Raffaello , non Ostan-
te il clamore che levarono da prin$ipio i
rivali del Domenichino contro a quello
inestimabile lavoro (z). In una parola, la
jnoltitudine, la quale, a propriamente par*
lare , è il primo maestro del pittore, è be-
ne anche giusto ne sia il giudice sovrano.

DEL-

(1) Descamps Vies des peintres flamands
t. II. dans la vie de Vandick.

(2) Bellori nella vita del Domenichino.
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