Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 225
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0233
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SoPRA LA PlTTURA. 22 5’

iio cli severità , atteggiator fiero, e aprito-
re nella pittura della via più terribile .

Alla grande maniera di costni , piuttostcp
clie alla elegante naturalezza di Rassaello
suo maestro, parve accostarsi Giulio roma-
no , spirito animoso, e pieno di eruditi e
peregrini concetti.

E quella istessa grande maniera dandosi
a seguire lo Sprangher ed il Golzio , capi-
scpiadra tra i Tedeschi, storsero in istrani
atteggiamenti le lor hgure ; ne fecero trop-
po risentiti i contorni, troppo alterate le
forme ; cliedero seriosamente nel ridicoio
della caricatura.

Con maggior discrezione cli giudizio clie-
tro aile orme di Michelagnolo camminò la
schiera de’Fiorentini, a quel maestro spe-
cialmente devoti. Da essa però si scompa-
gna , e si compiace andarsene solo Andrea
del Sarto . Fu ciel naturale osservator dili-
gentissimo , facile nel panneggiare , soave
nel dipinto ; e forse tra’ Toscani avrebbe
la palma, se non glie la contrastasse fra
Bartolommeo , discepolo e maestro insieme
cli Rassaello . Alla gloria di costui baste-
rebbe il s. Marco del paiazzo Pitti , alla
To: III. P quale
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