Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 227
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0235
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SOPRA LA PlTTLPiA . Ι'λή

zi ; la seppe talnlente nascondere 5 che spi-
rano le sue fìgure , pregne di succo vera-
raente vitale ; si direbbon nate non fatte .
Due furono le sue maniere, per non par-
lare di unà terza tirata via di grosso, a
cui si diede già vecchio . Estremamente
condotta è la prima ; non tanto la secon-
da ; Funa e l’altra preziose . Capo d’opera
clella prima è il Cristo clella moneta , di
cui si veggono tante copie, e che dall’Ita-
lia è novellamente passato ad arricchire
ia Germania . Tra le più insìgni fatture
tiella seconda è la Yeriere della galleria cli
Fiorenza, rivale clella greca in raarmo,
che nel medesimo luogo si ammira ; e
quello inestimabile quadro clel s. Pietro'
inartire, in cui confessarono i più gran
maestri non ci aver saputo trovare ombra
di clifetto .· Eguale aila virtù ebbe Tiziano
la fortuna; e fu da Carlo V. grandernen-
te onorato ,· come cla Leon X,· il fu Raf-
saello , il Vinci da Francesco L ,· tra le'
Cui braccia morx, e da Enrico VIIL Γ 01-
benio , che ìron inferiore' nella pratica dell’
arte al Viirci y siede principe della scuolà
tedesca /

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