Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 231
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0239
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SoPRA LA PlTTURA . iZl

non tanto si fecero discepoli della natura r
sjuanto di questi stessi maestri , che poco
tempo innanzi ristorato aveano l’arte della
pittura , e rimessa nell’ antico suo onore .
Tali furono i Caracci, i quali cercarono
di riunire nella loro maniera i pregi dell©
più celebri scuole d’ stalia , e fonclarne una
nuova, che alla rornana non la cedesse
per la eleganza delle forme , alla fìorenti-
na per la prosondità del disegno , nè per
il colorito alla veneziana e alla lombarda .
Sono queste scuole a guisa , dirò cosi, dei
metalii primitivi nella pittura ; e i Carac-
ci, fondendogli insieme, composero ii me-
îallo corintio , nobile bensi e vago a ve-
dersi, ma che non ha nè la duttilità nè
il peso nè la lucentezza de’suoi componen-
ti. E la maggior iode , che diasi alle ope-
re di Caracci, non si ricava quasi mai da
un certo carattere di originalità che pre-
sentino , per avere imitato la natura ; ma
dalla somiglianza, che portano in fronte
del fare di Tiziano di Piasfaello del Parmi-
gianino del Coreggio , o d’ altri, nel cui
gusto siano condotte . Non mancarono del
rimanente i Caracci di munire la loro scuo-

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