Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 233
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0241
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SoPRÂ LA PlTTTJRA 5 sSS

nütrito da prima Francesco Barbieri detto
il Guercino ; ma si formô dipoi una partb
colar sua maniera tutta fondata sul natu-*
rale e sul vero, senza elezione delle mb
gliori forme, e caricata di un chiaroscuro
da dare alle cose il maggior rilievo , e ren-
derie palpabili. Di tal maniera, che a que-
sti ultimi tempi fu rimessa in luce dal Piaz-
zetta e dai Crespi, fu veramente autore il
Caravaggio , il Rembrante dell’ Italia . Abu-
sô costui del detto di quel Greco , quan-
do domandatogli chi fosse il suo inaestro i
ïnostrô la moltitudine che passava per via e
tale fu la magia del suo chiaroscuro , che s
quantunque egli copiasse la natura in ciô
ch’ ella ha di difettoso e d’ ignohile > ebbe
quasi forza di sedurre anche un Domenù
chino , ed un Guido. Del Caravaggio se*·
guirono il fare due celebri Spagnuoii, il
Velasquez tra esso loro caposcuola, e i!
îlibera domîciliato tra noi, da cui appre·^
sero dipoi i principj deli’ arte ii bizzarro
Salvator Rosa , e quel fecondissimo spiri-
to , Proteo e fulmine nella pittura , Luca
Giordano .

Di ûxezzo tra i maestri della scuola bo^*

lo-
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