Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 235
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0243
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SOPRA LA PlTTUIìA » s35

lAItezza clel suo tingere . Nel paese , in
cui dopo Γ Italia allignò maggiormente la
pittura, egli si troya come alla testa di
uno esercito di prosessori di quest’arte ; e
quiyi il suo nome risuona in ogni bocca ,
dà fiato , per cosi dire , ad ogni tromba .
In egual fama sarebbe salito anche tra noi,
se ia natura gli avesse presentato in Fian-
dra oggetti più belli, o se clietro agli esem-
plari dei Greci ayesse saputo purgargli e
çorreggergli.

Delle opere cli costoro fu sovra ogni ab·
tro studioso il Pussino, il primo tra i Fram
çesi : e sugli antichi marmi andò a cercar
Farte del disegno , dove, per dar legge ai
moderni, clice un savio , çlla siede reina .
Niuna avvertenza , niuna consiclerazione,
niuno studio fu da lui lasciato indietro
nello scegliere, nel comporre i suoi sog-
getti, nel dar loro anima nobiltà erudizio·
ne , Avrebbe eguagliato Rassaello , cli cui
seguiva le vie , se con lo studio altri com
jseguir potesse naturalezza grazia disinvoltu?
:ra e vivacità. Ma in efsetto non giunse ,
che a fatica ed istento , ad operare quan-
So operava Rafsaello con facilità grandissû

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