Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 247
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0255
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SoPR-A LA PlTTURA. 24Τ

cui non abbia presa ed imperio la pittu*
ra (1): è occupato sempre intorno ai più
vaghi oggetti e più belli ; nè cosa ci ha
nell’universo, che dentro alla immensa sfe~
ra della potenza visiva rirnangasi compre-
sa , la quale non sia ad esso lui occasiona
d’ intrattenimento .

Avendo Γ arte sua per hne principalissi-
mo il diletto , da tutti viene onorato ed
accarezzato, mentre assai più spesso incon-
tra , che abbiamo bisogno di chi ci tolga
di mano alla noja, il più mortal nimico
deli’uomo , che di chi ci arrechi una qual-

che

(I) Vel cum Pausiaca toi'pes isisajie tabella,

Qiii peccas minus atque ego? Quuni Ful-
a>i, Rutubaeque,

Aut Placidejani contento poplite minor

Praelia rubrica picta, aut carbone : ve-
lut si

Re vera pugnent, ferianl , vitentc/ue
moventes

Arma viri : necjuam et cessator Da-
vus ; at ipse

Suhtilis veterum judex, et callidus audis.

Horat. lib. II. sat. 7.

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