Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 251
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0259
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SoPRA LA PlTTDRA . s5l

clurre im’opera come si conviene, ma sol-
tanto aci avere di molti lavori per le ma-
ni, sembra che sia unicamente rivolto ogni
loro pensiero . Di simili a colui, del qua-
le fìa più bello tacere il nome , che stra-
pazzando le opere sue , diceva francamen-
te, sè lavorare per far denaro (1) ? ce ne
sono moltissimi . Ma dove è colui, che
fondato negli studj , innamorato soltanto
della profession sua ; non abbandonandosi
alla libertà della pratica , nè piegandosi al-
le fantasie degli. altri, possa dire con veri-
tà : io dipingo solo a me stesso ed albarte?

Surgano anche una volta gli Apelli i Raf~
faelli i Tiziani, e non mancheranno gli
Alessanclri i Carli i Leoni. E se pure per
istrana malignità della fortuna venisse me-
jio a un qualche egregio artehce il favore
dei grandi della terra, non gli verrà già
meno quell’onore, che della virtù è legit-
timo figliuolo, e da essa non si scompa-
gna giammai, che fìorirà mai sempre nel-
le bocche degli uomini, e che non istà

nell’

(î) Descamps vie de Yandick.
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