Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 256
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0264
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1791bd3/0264
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
s56

re piu là . I vostri compatriod al contra-
770 , valoroso Signor mio, per accrescere
il comune patrimonio delle ard e delle scien-
ze, cercano ogni piii remoto angolo del gio-
ho : e non contend di aver corso gli uldmi
confini dell’Europa , V Asia minore, e ΐ Egitr
to , per visitare e cp/asi raccogliere le pre-
ziose relicjuie dell'andchita ; hcinno penetra-
to il piii addentro che e stato possihile nelV
imperio della Cina , afsine cli recarne nuo-
ve ricchezze anche nell' arte dello edificar
le case , e clel picmtare i giardini. Qiiello
che facevano i Romani in orcline ai modi
di comhattere e cdle armi, che camhiava-
no hene spesso con quelle delle nazioni da
esso loro vinte, e mescolavano colle pro-
prie ; quel medesimo fanno ora gl’Inglesi
colle arti e colle scienze delle nazioni, le
quali hanno vinte in certa maniera col traf-
fico . Ma ogni ragione d’ard, sieno udli o
ciggradevoli alla societa civile , che fiorisco-
7'io , quale in questa , quale in quell'altra
parte del raondo , le ha oggimai raccoltc
tutte nel suo seno ΐ Accademia, che da es-

se
loading ...