Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 263
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0271
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Di Francia che e' in Roma o a65
oratoria ; con egual ragione avviso ii le
Brun, che i giovani francesiche si dan-
no allo studio' delle belle arti, andar do-
vessero a fare non breve dimora in Ro-
ma , dove insegnàno le opere de" Michela-
gnoli , de'Yignola , de5 Domenichini ? de'
Rafsaelli, degli antichi Greci, assai meglio
che fare non possono i precetti, e la vi-
va vdce de’più dotti maestri . Ogni anno
adunque scéglie 1’accademia di Parigi un
picciol di^appello de'nligliori suoi allievi de-
gni d’intraprendere il viaggio di Roma, e
alla direzione di un valente suo maestro,
che quivi risiede 5 gli confida : onde sotto
I’ombra del Re possano compiere loro stu-
dj, perfezionarvisi ,· ricevere Fultimo rafix-
namento. Nè da’tempi del le Brun sino
a’ di nOstri discontinuò tal lòdevole institu-
to per cui la Francia mantiene tra noi il
seminario di quegli artisti, che ricchi del-
le più erudite spòglie antiche e modernè
âbbiano poi virtù di abbellire la patria lo-
ro , e sar si , che nella pittura nell’ archi-
tettura e nella statuaria ella abbia quanto’
ëhe sia da gareggiar con l’ltalia.

Se1 non che alcuni ci furono , é massi-
B-i 4 ma-
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