Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 264
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0272
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jnamente al di dJ oggi alcuni ci sono m
Francia, i quali pensano ed hanno scritto
in contrario ; quasi adontassero di dover
passare i monti per divenir buoni pittori

0 architetti coxne altri adontano di dove-
r.e, a dir cosi, passare ii mare per divenir
buoni iilosoii : e per essi non rimane, che
il presente magnanimo Re , il quale con
ogni sorta di premj incoraggisce le buone
grti, non distrugga quanto a maggior be-
nefizio di esse avea operato il glpriosissi-
mo bisavolo suo .

Alla Italia lasciano costoro quella laude,
che toAiere in niuna maniera non se le
può , di essere la più ricca miniera degii
antichi eseinpj , che nella ricerca del bei-
lo ideale possona agevolar la strada, e ser-
yir di scorta ai moderni ,· di avere ristora-
to nel mondo le perdute arti ; di avere
prodotto arteiici in ogni genere eccellen-
tissimi ; d’ essere stata già maestra, come
un tempo signora, delle altre nazioni. Ma
sostengono dall’ altra banda , non mancare
in Francia chi condui're possa sicuramente

1 giovani nel cammino della vii'tù ; avervi
da lungo tempo le arti messo di salde ra-

dici j
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