Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 268
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0276
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facsimile
5.68 Saggto sopra l'Accademia
non tanto si hanno a numerare quanto a
pesare i voti ; sta a veclere ? di cpuanto pe-
so sieno precisamente i due , la cui auto-
rità si vorrebbe far preponderare a tutti
gli altri. Moltissimo è vero , viene da al-
cuni magnificato in Francia Jouvenet ; o
già non mancò chi giunse per sino ad ugua-
gliarlo a quel sovrano maestro del Dome-
nichino , il quale con somma hnezza di
espressione e di disegno seppe riunire soa-
vità di colore e aggiustatezza di disposizio-
ne , che è forse il primo della scuola bo-
lognese, e di non cosi iungo intervallo se-
condo dal gran Rafsaello , Ma quegli, che
fece un tale confronto, mise anche del
pari Blanchard con Tiziano , la Fosse con
Paolo veronese , mosso da quell’amore cle-
la patria, a cui si sacriiica ogni cosa ; da
quel principio medesimo , per cui furono
da un altro suo compatriota messi in pa-
rallelo i moderni francesi cogli antichi ro-
mani (i). La verità si è, che chiunque

ha

(D M. Clement , in non so qual foglio del
suo an?io lebteraj'io , appropria molto graziosa-
mente a questo autore, che tanto esalta i suoi

com-
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