Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 270
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0278
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facsimile
Z'jo Saggio sopra l’Accademia
scarsezza ancora di quelli, che senza sor-
tire di Francia hanno creduto poter riusci-
re eccellenti.

Di un altro calibro è Eustachio le Sueur,
il quale , nella yita di s. Bruno singolar-
mente cla lui dipinta nella Certosa di Pa-
rigi, si fa conoscere tal pittore, che in
ciascun paese sarebbe chiamato eccellente ;
di grande ingenuità nel disegno, savio nel-
la invenzione , fino nelle espressioni, lon-
tano da ogni vizio di maniera; benchè nel
colorito fosse di lunga mano superato dal
Blanchard , nella fecondità della inveuzio-
ne dal suo riyale le Brun, e nelle parti
in cui si distinse rimanesse molto al di
sotto del Pussino, che tra Francesi tie-
ne veramente il principato nella pittura .
Accortosi il le Sueur di essere stato dal
Vouet, sotto cui apprese i principj dell’ar-
te, condotto fuori del vero cammino , si
rivolse a seguir Bafsaello ; e con Γ ajuto
dei pochissimi quadri, che di quel mae-
stro sono in Francia , e delle stampe che
vanno attorno delle opere di lui, tale po-
tè riuscire , da fare onore grandissimo all
arte, e alla patria sua. Ma se bevendo

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