Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 272
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0280
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έ'72 Saggio soprà l’Accademià
niuno avvisô giammai di dire , che a’ rà-
gazzi che studiano geometria non debba il
maestro spiegare Euclide, in sul fonda-
mento, che riusci al giovanetto Pascal farsi
seala da sè alla dimostrazione di non so
quanti teoremi.

Se adunque necessarià al pittore è quel-
la scienza , che il Pussino ehiama fattiva ,
la quale con la bontà del precetto congiun-
ge la forza deiresempio (i), e questa pur
guidô a mano ne’ suoi studj lo stesso le
Sueur ; di grandissimo e singolar prohtto
converrà pur dire , che avrà da essere a’
giovani artisti francesi il viaggio d’ Italia .
Ogni cosa chiama quivi ed instruisce l’oc-
chio del pittore, ogni cosa risveglia l’at-
tenzion sua ; e quel paese puô veramente
chiamarsi për gli artisti , come lo chiama

un

be iïïfinitaniente migliorato le Opere sue , e
cresce?iclo di bene in meglio, sarebbe venuto
al sommo dei gradi .

Vasari nella vita di Antonio da Coreggio «

(i) Osservazioni di Nicolô Pussino sopra la
pittura riferite dal Bellori nella vita di Iui .
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