Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 275
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0283
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DI Francia che e' in Roma. syS
i'anno vedendo ciò, che i rnedesimi mae-
stri italiani hanno operato in Italia, Le mL
gliori opere di uii pittore sogliono essere
quelle, che di lui si veggono nella patria,
o residenzâ sua . Nelle gran macclune , nel-
le ôpere pubbliche e stabili, fatte da’ pitto-
ri nel vigorë della lor maniera, quando più
cercavano di farsi riputazione nei proprio
paese, che aveano sulle braccia di molti
e degni rivali ; quivi si vuole vedergli e stu-
diargli : a quel modo , che convien giudi-
car del valore degli architetti dai pubblici
edifizj, e dai tempj degli dei, dove le lo-
di e i biasimi del lavoro dice Vitruvio (1),
sogliono eternamente durare.

II Tintoretto , a cagion d’esempio , con-
vienë vederlo alla scuola di s. Marco, nel-
la pubblica libreria diVenezia, alla cappeh
la Contarini tanto ammirata dal Cortona /
al palazzo Tòffetti : ed ivi ben si scorge y

che

(i) Igitur cum iu omnibus operibus ordines
trtiderent C anticpii ) , id maxime in cedibus
Deorum, in cjuibus laudes et culpce ceterrid
soleht perinahere .

Lib,· III. cap. l.

S ύ
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