Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 277
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0285
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1791bd3/0285
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
ί>1 FrANCÎA CHE e' IN PlOMA . 'il'J'j

bîtramontâni troppo al di sotto di Anniba-
le . Nelle chiese cli Pvoma si ha a guardaré
il Domenichino ; Piafsaello , e Michelagno-
îo al Yaticano , quando que’ due sovrani
poeti nella pittura giostravano y a cosi dire
insieme per ottener la corona in Campido-
glio . E certo quale di noi si avanzasse a
dar sentenza sopra il merito del le Brun
da un qualche quadrop che di lui si vedes-
se in Italia ,· verrebbe da’Francesi giustamen-
te ripreso; e sarebbe a un tempo medesi-
mo citato alla galleria clel palagio Lambert
oa quella di \rersaglia, quando egli dipin-
geva a concorrenza del le Sueuro com-
batteva per la palma con un Mignardo.

Tutto vero y insisteranno forse âncora i
Francesi ; ma tali opere ammirabili de’ va-
lentissimi maestri forestieri, in cüi fa d’
uopo mettere tutto lo studio, pur le si han-
no in istampa , mercè l’arte dello incidere y
da cui è reso a tutto il mondo comune
ciô che era altra volta particolare a questa
o a quella citta. In sulle stampe adunque y
che da noi si possono avere sotto gli occhi
a nostro talento esaminare e considerare Ia
notte e il di, si stüdino le più beile ope-

S 3 re
loading ...