Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 282
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282 Saggio sopra l’Accademia

la grande maniera di cprelle opere, e sup-
plire ail’ efsetto del rilievo , ed al vero. Ma
posto, che non sia tanto disficile da uno
esatto disegno geometrico indovinarne il
prospettico; dove sono queste cosi esatte
copie degli edifizj, che possano al giudizio
altrui esser veramente di norma? Egli pa-
re, che la grande diiigenza non sia meno
rara nell’uomo, che îo esquisito gusto. Nè
pochi nè piccioli sono gli errori, che sfor-
mano qua e là le tavole del Serlio, ed an-
che clel Pailadio, da cui ne sono rappresen-
tati gli antichi edifizj : e per cosa mirabile
si additano coloro, che meritino da noi
una intera fede ; come un Desgodetz, che
deile antichità di Roma ne diede cosi scru-
puiosamente le misure ; ovvero quegl’ Ingle-
si tanto deli’ architettura benemeriti, che
han fatto noveliamente 1’istesso de’preziosi
avanzi di Atene.

Ma non basta, che poco esatte esser so-
gliano le immagini degii antichi edifizj : di
moitissimi tra moderni non si trovano stam-
pe di sorte alcuna : e queste pur sarieno
alì’ uopo de’ giovani artisti ; da che porrebbon
loro sotto Γ occhio maniere di fabbricare

assai
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