Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 283
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0291
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DI Francia che e' in Roma . i.83

assai più adattate , che le antiche non so-
no, ai bisogni e agli usi cli oggigiorno . Le
ricchezze che abbondano nel regno di Fran-
cia, e il lusso che vi usa in ogni cosa il
suo soperchio , sono la principal cagione sen-
za dubbio, che non sia ivi fabbrica, per
cosi dire, palazzo o giardino, che non va-
da in istampa : e tanto innanzi procede la
cosa, che vi s' intagliano giornalmente in
rame i fioraini de’soffitti gi’ imbasamenti
delle stanze di que’ loro ostelii, gli ornati
clelle alcove, i rabeschi delie imposte de’
cammini delle specchiere, ogni più minu-
ta gentilezza, ogni bazzecola. In Italia per
lo contrario non si dà al rame, nè dare
gli si potrebbe tanto travaglio . Moltissimi
ci sono de’più nobili nostri ediiizj, che
stannosi in certa maniera nascosti alle vi-
ste del pubblico , e che bisogna cercare sul-
la faccia del luogo, dove furono piantati.
Delle magnifiche porte, con che il Falco-
netto ornò le mura cliPadova; del bel pa-
lazzo di Luvigiano negli Euganei, ordinato
dal sapere del celebre Cornaro (1) autore

deila

(l) Chi 'vuol fare un palazzo cla Principe

pur
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