Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 290
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0298
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o Saggio sopra l’Accademia
toriomasia, la città similmente ha cla essé-
re al dì d’ oggi chiamata clagli arteirci per
la quantità de’capi d’opera, che in sè rac-
chiude in materia di pittura cli architettura
di statuaria. Se non che, atteso appunto
le ricchezze, onde in questo genere ab-
bonda la Italia, egli pare, che facendo ca-
po alla nohil Roma, non si dovessero clai
Francesi iasciar da hancla alcune altre rag-
gùardevoli nostre città, e tra esseYenezia
Bologna e Fiorenza, che invitano a sè chiun-
que nel campo delle buone arti va cogìien-
do il più hei fiore.

Non si potrà mai tanto che bastì esalta-
re Fioreiiza, nido primiero ne'moderni tem-
pi di ogni generazione d’ arti e di scienze,
la quale fornx a Yenezia ed aRoma di ec-
c-ellenti maestri, che quelle' due rivali re-
sero più ornate e più beìle. In ogni sua
parte ella fa mostra di qualche ingegnosa
opeiu e peregrina : e lasciamo stare' le sta-
ìue di Donatello del Buonarroti di Benve-
nuto Cellini e di Gian Bologna, che la in-
giojellano, lasciamo stare la Gallerìa tesoro
«ti tutte le cose belìe ; vi dovrebbono gli
artefìci andar come in pelìegrinaggio, quan-

do
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