Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 293
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0301
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1791bd3/0301
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
Bi Francia che e' in Roma = iag3
fcorae esempio clella simmetria del corpo
nmano. Fu il Francia capo della scuola di
Rologna, dotre Forirono pxdncipaimente In-
nocenzo da Imola di correttisslmo disegno,
e il Bagnacavallo, sulle cui opere apprese-
ro FAlIxani e Guido a fare cosi morbidi e
cairaosi que’ loro puttini. II dotto Primatic-
cio, che incomincio suoi stuclj su tali mae-
stri, non lasciò nella patx-ia segno alcuno
del suo valore ; ma coxnpensò d’avanzo un
tal difetto il non mai abbastanza lodato suo
allievo Nieolino, nel quale solo raccolte si
trovano, secondo un gran maestro, le par-
ti tutte, che formano il perfetto pittore (x)x

Sotto

(l) Chi farsi un buon pittor cerca e clesia
II clisegno di Roma abbia alla mano ;
La mossa coll' ombrar Veneziano ;

E il degno colorir cli Lombardia ;

Di Michelagnol la terribil via,

E il vero natural cli Tiziano ,

Del Coreggio lo stil puro e sovrano ,

E di ii7i Rasfael la giusia simmeti'ia ;

Del Tibaldi il decoro e il fondamento j
Del clotto Primaticcio Γ inventare,

E un po' di grazia clel Pannigianino /

T 3 Md
loading ...