Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 295
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0303
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Di Francia che e' in B.oma . ag5
clei Caracci non fossero surti nella scuola
cli Bologna di valenti maestri, degni di es-
sere considerati da chi va in cerca delle
cose belle.

Che diremo poi diVenezia, dove anda-
rono come a studio principalissimo clella
pittura i Caracci medesimi? Quivi ancora,
oltre alle opere di quei maestri, dé’ quali
risuona il nome in ogni lato, potranno i
giovani con non picciolo loro vantaggio ve-
der pitture del Pordenone rivale di Tizia-
no, del cavalier Morone tanto dallo istes-
so Tiziano commendato (1), di quel terribi-
le frescante del Zelotti in alcune parti su-
periore a Paolo ; pitture del morbido Maf-
fei, del facile Carpioni, del saporito Prete
genovese, di Sehastiano Piicci, e di quegli
altri molti, che seguendo varj stili cercaro-
no di rappresentare e di esprimere il natu-
rale. Non ci è forse scuola, che per la

di-

CO Soleva clire Tiziano a' rettori destinati
dalla Repubblioa alla cittci cli Rergamo , che
si dovessero far ritrarre clal Morotie , che gli
faceva naturali .

Ridolfi nella vita di lui,
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