Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 300
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0308
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5oD SaGGIO SOPRA i/ÂcCADEMli

graniti cli Egitto (1). Quale più bella scüo»
'la per gli architetti, che la piazza di s. Mar-
co dove in una sola occhiata uno può ve-
dere quanto di più bello seppe iramagina-
re 1’architettura greca dei bassi terapi, quan-
to seppe la gotica, e quanto seppe l’arte
restaurata alla perfezion sua ne’ tempi feiici
di Leone? Quale più ricco vestibrdo, e più
nobile si può egli vedere di quelio del pa-
lagio Griraani a s. Luca posto in sul cana-
^e? e quale è la chiesa nella superba Pvo-
ma che per bellezza d’ invenzione possa
stare al paragone del Redentore cli Vene-
zia? Uno andaraento di nicchie di varia
grandezza e di varia posizione tra loro, che
canynina per tutto 1’ interno cli quello edi-

hzio,

(i) Et aclesso in Venezia si fabbrica pur
della medesima pietra cotta la chiesa di s.
Giorgio maggiore, la cjuale fabbrica io gover-
?io , e spero conseguirne qualche onore ; per-
ciocche le fabhriche si stimano piu per la for-
ma, che per la materia .

Andrea Palladio in una sua scrittura sopra
il duonio di Brescia, stampata dal signor To-
inaso Temanza a *piè della vita da lui scritta
di queireccellentissimo architetto.
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