Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 314
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0322
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tivo ha la poesia, quarxto ha la musica, e
la mimica^ I’arte del ballo, e la pittura,
tutto si collega nelbOpera felicemente in-
sieme acl allettare i sentimenti, ad amma-
liare il cuore, e fare un dolce inganno alla
mente. Se non che egli ayviene dell’Ope»
ra come degli ordigni della meccanica, che
quanto più riescono composti, tanto più
ancora si trovano a guastarsi soggetti : e
però non sarebbe rnaraviglia, se cotesto
ingegnoso ordigno , fatto di tanti pezzi ,
com’ egli è, non sempre rispondesse al iin
suo ; ancorchè, a ben unire e a congegna-
re insieme ogni suo pezzo, venisse posta
da coloro che il governano tutta la diligen-
za e tutto lo studio . Ma di tanti pensie-
ri, quali a ben ordinare un’Opera in mu-
sica sarebbono necessarj, non si clanno gran
fatto malinconia coloro , che seggono pre-
sentemente arbiti'i de nostri piaceri. Anzi
se vorremo por mente , come pochissimo
travaglio ei sogliono darsi per la sceltà del
libretto o sia dell’argomento, quasi niuno
per Ia convenienza della musica colle pa-
role, e niuno poi afsatto per la yerità nel-
!a maniera del cantare e del recitare, per
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