Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 317
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0325
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1791bd3/0325
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
SOPRA l’Opera in MüSICA.' 3 in
scirne o a pigliarsi piti necessaria : e cjue-
sta si è regolare con buoni ordini lo stato
musicale, a parlar cosi, e porre i virtuo-
si, come erano negli andati tempi, sotto
disciplina e governo (1). E di vero, quand’
anche sensatamente scritto e composto fos-
se un clramma, come verrà egli eseguito
dipoi, se non è per niente ascoltata la vo-
ce de’capi? E come potrà egli essere sen-
satamente composto e scritto, se quegli
che dovrebbono ubbidire , sono pur essi
che clettan leggi e comandano ? Qual cosa
in somma si può egli aspettare, che riesca
di buono , da una banda di persone, dove
iMtino vuole stare nel luogo che gli si ap-
partiene ; dove tante soperchierie vengon
fatte al inaestro di musica, e inolto piti al
poeta, che dovrebbe a tutti presiedere e
timoneggiare ogni cosa, dove tra’ cantanti
insorgono tutto di mille pretensioni e dis-

pute

(i) yixi yxp oTctv χορχζ νμϊv βνλωμεΰχ χγω-
νί'ζεο-δχι, «θλ* μιν ό αρχων ττροτίόνοιν, χόροίζβν
<Ts αυτ5ι Ίτρος-ίτχχτχι χορηγοϊί, χχί χλλοκ S'iS'x-
crmv , κοίί ιίνχγΛην ττρος-ι&ίνχι <roîs ζνϋζώs τι 'jroiitnv.

Xenoph. in Hierone.
loading ...