Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 321
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0329
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&OPRA l’OpïRA IN MuSICA . 02 V

îîiesso in musica clal famoso Zarlino, corï'
aître tali rappresentazioni , che si hanno'
solamente a ri^uardare come lo sbozzo . &
quasi un preludio dell’Opera. Ldntendm
mento de’ nostri poeti fu di rimettere sui
teatro moclerno la tragedia greca ? cl’intro-
clurvi Melpomene accompagnata dalla mu-
sica, clal ballo , e da tutta quella pompa »
cbe a’tempi di Sofocle e di Euripide so-
lea farle corteggio. E perchè essa pompa
fosse come naturale alia trageclia, avvisaro-
iio appunto di risalire cogii argomenti clel-
le loro composizioni sino a’ tempi eroici,
o vogliam dire alla mitologia . La mitolo-
gia conduce sulle scene a grado del poeta
le deità tutte del gentilesimo, ne traspor-
ta nell’Olimpo, ne’campi Elisj’ r e giù nel
Tartaro , non che ad Argo ed a Tebe ; ne
rencle verisimile con Γ intervento di esse
cleità qualunque più strano. e maraviglioso
avvenimento; ed esaltanclo in certa manie-
ra ogni cosa sopra l’essere umano, puô non
che altro sar si, che il canto nell’ Opera
abbia sembianza del natural linguaggio cle-
gli attori. Cosi in cjuei primi drammi, che
per festeggiare sposalizj si rappresentavano
To: III. X nelle
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