Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 328
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0336
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S A G G I Ó

§28

• Assai vicini al divisato modeilo sono Ϊ&
Didone, e l’Achille in Sciro dell’ illustre
Metastasio . Gli argomenti ne sono sempli-
ci, cavati dalla più remota antichità, ma
non troppo ricercati ; in mezzo a scene ap-
passionatissime vd han luogo splendidi con-
viti; magnihche ambascerie , imbarchi, co-
ri ; combattimenti ; incendj : e pare che
ivi il regno dell’Opera venga ad essere più
ampio ; per così dire, ed anche piu legit-
timo , che d’ ordinario esser non suole . Si-
mile sarebbe di Montezuma, si per la gran-
dezza, come per la stranezza e novità dell’
azione , dove fariano un bel contrasto i co-
stumi messicani e gli spagnuoli vedutisi per
la prima volta insieme , e verrebbesi a di-
spiegare quanto ixr ogni manierâ' di cose
avea di magnihco e peregrino l’Americâ in
contrapposto dell’Europa (1). Parecchj sog-
getti ne possono ancora essere forniti dalb
Ariosto e dal Tasso, che sariano pure il
caso al teatro dell’Opera : tanto più che in

quei

(i) II Montezuma fu scelto per argonaento
di un’ Opera rappresentata con grandissima ma-
gnificenza nel regio teatx-o di Berlino .
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