Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 331
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0339
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1791bd3/0339
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
SOPRA l’Opera in Musica . 351

Itaiiani la battuta. Trasferita dipoi in Ye-
nezia in Roma in Bologna ed in Napoli ?
coine nel nativo suo paese, vi fece nelle
due trascorse età tali e tanti progressi ? che
nelle nostre scuole pur dovettero i forestie-
ri venire ad apprenderla. E lo stesso sa-
rebbe anche a’uiorni nostri, se in essa non
usasse veramente il suo soperchio l’amore
della noyità. Quasi ella fosse ancor rozza
e neir infanzia , non si rillna di volerla tut-
tavia abbellire con nuoyi ornamenti, cl’im-
maginare nuovi arabeschi musicali, nuovi
arzigogoli : e quasi fossimo nella infanzia
noi medesimi, mutiamo a ogni momento
pensieri e voglie , rigettando noi oggi e
quasi abborrendo quello , di cui avevamo
jeri tanta fantasia. Quella cantilena, che
ne facea levare in ammirazione pochi anni
addietro, e ne dava tal cliletto, ne riesce
di noja presentemente e di fasticlio ; non
perchè sia men buona, ma perchè divenu-
ta vecchia, perchè andata fuori di usanza.
E non meno che avvenga nelle fogge de’
vestiti e delle cufsie , in composizioni ezian-
dio fatte per imitar la natura, e quello che
loading ...