Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 332
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0340
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sta sempre di un modo, va del continiio

variando la moda .

Un’altra principal ragione ancora del pre-
sente scadimento della musica, è quel suo
proprio e particolar regno, ch’ella ha pre-
so a fondare, e che è cresciuto oggigior-
no a tanta altezza . II compositore si com-
porta quivi come despotico ,* vuol pure far
da sè, e piacere unicamente in qualità di
musico. Per cosa del mondo non <di nuô

Ό x

entrare in capo , ch’ egli ha da essere su-
bordinato, e che il maggior effetto della
musica ne viene dallo esser Ihinistra e au-
siliaria della poesia. Proprio suo uffizio è
il dispor l'animo a ricevere le impressioni
dei versi ; muovere cosi generalmente que-
gli asfetti, che abbiano analogia colle idee
particolari, che hanno da essere eccitate
dal poeta ; dare in una parola al linguag-
gio delle muse maggior vigore e maggiore
energia (1) . Nè queîla critica fatta già con-

tro

(î) Is Paisiting be inferior to Poeùry , Mu-
sic , consìderecl as an imitacive art, must be
gréatly inferior to Painting : sor as Müsia

has
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