Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 335
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0343
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SOPB.A I/ OpEKA IN Mijsica . 355

prima cosa salta , per cosi dire, agli orec-
chj nell’apertura stessa cleH’Opera, o vo-
gliam dire nelìa sinsonia. Di due allegri è
composta sempre e di un graye, strepitosa
quanto si può il più, non è mai varia,
cammina sempre di un passo e di un mo-
do. E qual diversità per altro non si do-
vrebbe eeli trovare tra tma sinfonia ed un’

O

altra ; tra cjuella per esempio , che precede
k morte di Didone abbandonata da Enea,
e quelia, cbe precede le nozze cli Deme-
trio e clx Gleonice ? Suo principal fìne è
di annunziasre in certo modo Γ azione, di
preparar Γ uditore a ricevere cpielle impres-
sioni di afsetto, che risultaixo dal totale
del dramma: e però da esso ha da pren-
dere atteggiamento e viso, come appunto
dalla orazione Γ esordio . Ma la sinfonia
non altrimenti viene riputata al di d'oggi,
che corne una cósa distaccata in tutto e
diversa dal dranrma, come una strombaz-
zata, diciam cosi, con che si abbiano a
riempire d’avanzo e ad intronare gli orec-
chj deir udienza . Ghe se pure taluni la
pongono come esordio, convien clire che
&ia di una medesima stàmpa cogli esordj

di
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