Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 337
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0345
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SOPE-A l’Opera in Musica.
nanza , e quali non sono . Si pose a nota^
re con ogni rainntezza, di cjuali mocli cf
serviamo ed accenti nel dolore nelF alle--
gria, e negli aitri afsetti da cui siam pre-
si : e ciò per sar muovere il basso al tem»
po di cpieili ora più ed ora meno . Non
tralasciò di scrupuiosamente consultare irt
tutto questo F indoie della nostra lingua „
e il fine orecchio di molti gentiluomini co-
si nella poesia, come nella musica eserci-
tatissimi. E conchiuse alla fine , che il fom
clamento di una tale imitazione ha da es-
sere un’ armonia , che seguiti passo passo
la natura, una cosa di mezzo tra il parla-
re ordinario e la melodia, un temperato
sistema tra quella savella, dic’egli, che gli
antichi chiamavano diastematica , quasi trat-
tenuta e sospesa, e quella che chiamava-
no continuata. Tali erano gli studj cle’pas-
sati maestri ; con tali avvertqnze e consi-
derazioni procedevano : e ben mostrava Fef-
fetto , che non si perdeyano in vane sot-
tigliezze . II recitativo era vario, e pigliava
forma.ed anima dalla qualità delleparole^
Correva talvolta con rapidità eguale al di-
scorso ; tale altra procedeya lentamente·,· ©
To: III. Y fa-
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