Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 343
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0351
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SOPRA I/ OPEPcA IN MuSICA . 3^3

ne risalire più alto, per trovare la sede pri-
maria clel male . II maggior disordine, giu-
clicano i veri maestri, che abbia radice ne!°
la trovata e nella condotta del soggetto stes-
so delbaria. Rade volte sicerca, che l’an-
damento della melodia abbia del naturale,
o risponda al sentimento delle parole ch©
ha cla vestire : e le tante varietà ? in cui
lo vanno girando tuttavia e rigirando, non
bene sogliono riferirsi a un centro comu-
ne, a un punto di unîtà. Blandire in ogni
modo le orecchie, allettarle, sorprenderle,
è il primo pensiere degli odierni composi-
tori ; non muovere il cuore, o scaldar Γ
immaginativa di chi ascolta : e ad ottenere
tal loro intendimento, Γ uscir bene spesso
dalle righe, prodigalizzare i passaggi, ripe-
îer le parole senza hne , e intralciarle a lo-
ro piacimento, sono i tre principalissimi
mezzi ch’ e’ mettono in opera.

La prima cosa è piena veramente di pe-
ricolo, se uno guardi al buon esfetto del-
la melodia, che stando anch’ essa nel mez-
zo, tiene maggiormente della virtù : e nel-
la musica si vuol fare quell’uso degli acu-
ti j che si fa dei lumi ardenti nella pittura *
Ύ 4 Quanto
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