Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 348
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0356
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1791bd3/0356
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
S48 S A G G ί Ò

mezzi e le Operette bufse, doye la qualitâ
principalissima dell’espressione domina assai
xneglio, che in qualunque altro componi-
mento che sia ; e ciò forse dal non potere
quivi i maestri, essendone mediocrissimi i
cantanti, dispiegare a loro talento tutti i
secreti dell'arte, tutti i tesori deila seien-
za ; onde loro malgrado sono costretti ad
attenersi al semplice, e a secondar la na~
tura. Da qualunque causa ciò venga; a ca-
gione appunto della verità che in sè coir
tiene ha la voga e trionfa un tal genero
di musica, benchè riputata plebea : e dessa
pur fu, che estese la nostra riputazione cli
là dall’ alpi nel bel paese di Francia, riva·^
le in ogni bell’ art'e coll’ Italia. A niuno può
esser nascosto, come nel campo singolar-
mente della musica durava tra le due na-
zioni viva cla gran tempo ed accesa la guen
ra. Non si trovava la via da accordare col
nostro canto le orecchie dei Francesi; ed
era da essi loro rigettata F oltremontana mm
lodia, come vi fu altre volte abborrita la
oltremontana reggenza. Quando ecco fu udi~
to fn Francia Io stile naturale ed elegante
kisieme della Serva Padrona, con quell©

sue
loading ...