Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 349
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0357
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sopRA l’Opera in Musica.
stie arie tanto espressive, con que’stioi gra-
ziosi duetti ; e la miglior parte de’ France-
si prese partito a favore della musica ita~
liana : cosi ctie quella rivolusione, che non
poterono operare per lunghissimi anni in
Parigi tante nostre elaboratissime composi-
zioni, tanti passaggi, tanti trilli, tanti vir-
tuosi, la fece in un subito un intermezzo,
e un pajo dibufsoni. Sebbene non già neh
le sole opere bufse sta racchiusa la buona
musica : nelle opere serie è anche forza con-
fessare, che si odono qua e là dei pezzi
degni dei tempi migliori. Fanno fede al
mio cletto parecchie fatture del Pergolesi
e del Vinci, rapitici da morte troppo di
buon’ ora, del Galuppi del Jomelii e del
Sassone, che non potranno mai abbastanza
vivere. A cosi fatti uomini sarebbe da com-
mettere la musica, quale noi ia vorremmo
nella nostra Opera. Che già avendo essi
scosso di per sè il giogo di alcuni vecchj
pregiudizj, come è aperto a vedersi in ab
cune delle loro composizioni, e nell’ Andro-
maca singolarmente delJomelli, riuscireb-
be loro ineno difhcile che agli altri lo em
trare nella intenzion nostra, che è di secom

dar
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