Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 359
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0367
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SOPRA l’OpERA l'jsr MuSICA , 359

si, che del sostenerla, e portarla a dove-
re, che è il gran secreto di muovere gli af-
fetti, non fanno quasi studio niuno . Pen-
sano in contrario, che tutta la scienza stia
nello isquartar la voce, in un saltellar con-
tinuo di nota in nota ; non in isceglier quel-
lo che vi ha di migli'ore, ma in eseguire
ciò che vi ha di più straordinario e diffi-
cile . Lo stuclio deile maggiori difficoltà del-
la musica dee senza dubbio sarsi anch’esso
da’giovani cantori, perchè la voce divénga
in ogni occasione ubbidiente, perchè si di-
rompa a far quallo, che pare al di là di
sua portata, che pare infattibile. In tal mo-
do poténdo eseguire il più difsicile sarà an-
che più atta a meglio esprimere il ineno,
e potrà farlo con quella facilità, che aggiu-
gne tanto di grazia alle cose ch’essa accom-
pagna. Ma lo starsi sempre in sul diffìciìe,
è contra Γ intendimento dell’arte; egli è
un far divenir finequello, ch’essa adopera
soltanto come un mezzo. La vera arte pre-
scrive, che uffizio del cantore sia cantare,
non gorgheggiare ed arpeggiar le ariette.
E per essi non rimane, che quando bene
la musica fosse bella e costumata, non riu-

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