Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 365
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0373
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SOPRA i'Opera in Musica. 365
tanto è lo strepito che vi xnena Γ ticlienza ;
e i nostri più attenti spettatori stannosi sol-
tanto zitti a qualche aria di bravura, sin-
golarmente alie danze, le cpiali non entra-
no mai troppo presto non clurano mai ab-
bastanza , <e insieme cogli occhi hanno pre-
so oggimai il cuore delle persone (1). Egli
sembra in verità, che i nostri teatri sieno
fatti più per un’ accademia di ballo,. che
per la rappresentazione dell’Opera: e si di-
rebbe che gl’Italiani hanno seguito il con-
siglio di csuel Francese , il cpiaie facetame.n-
te diceva, che per rimettere il teatro con-
veniva slungar le danze, e accorciar le gon-
nelle.

D E I B A L L I.

Ma che cosa è hnalmente questo nostro
ballo, dietro al quale va cosi perduta la

. gente ?

(i) erum ecjuitis qtiocjue jam migravit ab
aure voluptas

Omnis acl mcertos oculos, et gauclia va-
na .

Id. ibid.
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