Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 369
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0377
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SOPRA l/OpERA IN MuSICA. 3()C).
se colui, le mani e i piedi elocpienti, e
non erano forse tanto lontani da Batillo .·
Ma nelle danze serie o eroiche è pur for-
za. confessare, che i Francesi vincono e noi
e tutt’altre nazioni. E quale tra le moder-
ne lia posto tanto studio quant’ essi nella
scienza del ballo, a cui hanno da natura
tale attitudine, quale abbiamo noi altri Ita-
liani alla musica? L’arte della coregraha na-
cque già tra loro alla iine del cinquecento ,·
e tra loro apparirono in questi ultimi tem-
pi i balletti della rosa, di Arianna, di Pig-
malione, e parecchj altri, i quali si ayyici-
nano di rnolto all’arte di Pilade ,· e dei più
nobili antichi pantomimi. In questa scuola
sono essi veramente i maestri, nè doyrâ
niuna nazione recarsi ad onta di studiare
cla essi, anche in tal genere di gentilezza:
e noi singolarmente non ci dovremmo mo~
strar ritrosi di prendere dai Francesi con
che perfezionare la nostra Opera ; da quel-
la nazione cioè, che ha preso da eeso noi
la Opera medesima.

To: III.

DUL·
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