Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 374
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di giudizio conviene per altro mettere iii
pratica ; e in quelle vedute di faccia i pun-
ti accidentali, che vi fa nascere il movimen-
to vario della pianta, su cui si alzano. Di
tali scene fu I’inventore Ferdinando Bibbie-
na, il quale con la nuova sua maniera chia-
mò a sè gli occhi tutti. E già parvero co-
se pur troppo secche quelle strade, que’via-
li, quelle gallerie che corrono sempre al
punto di mezzo, dove insieme con la ve-
duta se ne va anche a finire la immagina-
tiva dello spettatore. Avea egli sotto buoni
maestri studiato i principj dell’artesua nel
Vignola : e dotato di fantasia pittoresca $’
avvisò di muovere, dirò cosi, di atteggiar
le scene a quel modo, che fecero i pitto-
ri del cinquecento delle figure dei Bellini
e dei Mantegna. Ferdinando in una paro-
la fu il Paolo veronese del teatro (1). E

come

(l) Lo scrittore del presente Saggio possiede
ira grosso volume di disegni di questo autore,
il quale mostra assai megiio qua-nto egli vales-
se , che non fanno tutte le invenzioni, che van-
no attorno cli lui intagliate dal Bufsagnotti e
dall’Abbati.
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