Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 386
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0394
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niente considerano , e di ogni cosa decido-
no . Avverrebbe in questo ciò clie avven-
ne in Francia, quando dopo gli arzigogoli
spagnuoli, che vi avevano lungo tempo sfi-
gurato Talia, usci primamente la commedia
di Moliere costumata e naturale . Grandissi-
mo fu il colpo ch’ella fece, in virtù dell’
imperio che sugli animi clel pubblico ha il
vero : e il Menagio ebbe a dire, esser ve-
nuto il tempo di abbatter quegFidoli, di-
uanzi a’quali avevano i Francesi sino allo-
ra abbruciato Fincenso.

D E L T E A T R O.

Fin qui delle varie parti, che sorman Γ
Opera, le quali hanno tutte non pieciolo
bisogno cli correzione e di riforma . La vo'
glia di graclir più oltre che non converreb-
be, fu la cagion principale, che usci cia-
scuna de’termini suoi : con che si venne a
guastare una composizione, la cui bellezza
dovea risultare da un giusto temperamento
di tutte, l’una insieme con l’altra. Dalla
cagione medesima pur nacque, che, es-
sezido occoi'so in questi ultimi tempi di do-
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