Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 388
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0396
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'588 S A 6 G I O

tro edifizio soggetti i teatri. Cosi però , clie
aron si \rorrebbe , che o per la maggiore
perpetuità delia sabbrica , o per una certa
anale intesa magnificenza altri avvisasse di
fare di pietra anche i palchetti, e tutte
quelle interne parti, che guardano Pimboc-
catura della scena ; poichè cosi adoperando
si anderebbe contro a un fme principalis-
simo , a cui nel porre il teatro si dee aver
Pocchio dalP architetto, e ciò è, ch’esso
riesca sonoro , e tale , che le voci de’ can-
tanti vi spicchino il più che è possibile,
e sieno a un tempo melodiose , e grate a
chi ode . Dimostra giornalmente Pesperien-
za, che in una stanza , ove nudi sieno i
înuri, ne sono assai poco ripercosse le vo-
ci e riescon crude all’orecchio ; le spengo-
lio gli arazzi, di cui una stanza sia rive-
stita ; ma dove ella sia foderata di asse,
le voci mollemente rimbombano , e giun-
gon piene all’orecchio e soavi. Dal che
ben pare che l’esperienza ne insegni, qual-
mente per P interior del teatro a presce-
gliere si abbia il legno ; quella materia
eioè, di che fannosi appunto gli strumen-
Û da musica, siccome quella, che è più

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