Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 391
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0399
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sopra l’Opera ίν Musica . 3gi
Senza parlare adimque , quanto disdirebbe
a una picciola terra un teatro grande , è
da consiclerare , che ciò che determina la
lunghezza della pîatea , e per conseguente
la grandezza del teatro , è la portata della
voce , e non altro : che troppo avrebbe del
ridicolo , che aj.tri facesse tin teatro cosi
grande , che non vi si potesse comodamen-
te udire : come sarebbe ridicolo , che cosi
grandi si facessero le opere di una fortez-
za cla non le potere dipoi difendere . II
che avverrà ogni qual volta , che non si
ragguagli al tiro della moschetteria la li-
nea di difesa, ovveramente la lunghezza
della cortina , che è come il modnlo del-
le altre parti della fortiiicazione . Assaì piu
spaziosi dei nostri esser potevano i teatri
degli antichi ; perchè, oltre ai vasi di bron*
zo che rinforzavano le voci, le bocche clel-
le maschere , che usavano i loro attori ,
erano cjuasi una foggia di tromba parlan-
te j e cosi veniva la natural portata della

voce

ticl usum , uut ne 'pro'pter inopiam populi
'vastum forum videatur ,

Lib. V, cap. i,

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